Seminara e le sue ceramiche

22 Lug Nessun commento admin base

Il paese di Seminara, in Provincia di Reggio Calabria, è conosciuto in tutto il mondo per la lavorazione della terracotta, che rappresenta il meglio della calabria per la produzione di ceramiche, caratteristica per le sue forme originali e per i colori vivaci. I “maestri pignatari” secondo la più antica tradizione, lavorano l’argilla con pochi strumenti e molta fantasia. Spesso basta un tornio, l’argilla, l’acqua e le loro mani per veder scaturire delle autentiche opere d’arte: maschere, fiasche, borracce modellate a forma di tarallo, di colomba, di riccio di pesce o di paladino, di gendarme o di re (che nel gergo dialiettale calabrese vengono chiamati “babbuini”).
Proprio per la lavorazione fatta a mano, ogni oggetto è unico, con evidente qualità superiore rispetto alla produzione di serie. Le decorazioni, i colori, gli ornamenti richiamano antiche leggende, rituali magici e allegorie.
Sino agli anni 60 i laboratori esistenti erano una cinquantina, oggi attivi sono solo tre, anche se nel vecchio borgo dei pignatari è ancora intatto uno dei laboratori più antichi, appartenente a una delle famiglie più vecchie per tradizione: la famiglia Latino.
I Latino, insieme ai Ferraro, Condurso, Ditto e Russo, costituivano il gruppo di ceramisti che con sacrificio e orgoglio portavano in giro per l’Italia le loro opere d’arte ormai conosciute in tutto il mondo. Oggi solo alcuni eredi delle famiglie Ferraro, Ditto e Condurso continuano la lavorazione, anche se hanno cambiato il modo di lavorare, unendo alla tradizione, le nuove tecnologie.
A Seminara non vi sono solo le botteghe della ceramica, grande interesse attirano anche gli artigiani che tessono la seta su antichi telai col solo supporto delle mani, realizzando, ad esempio, splendidi tappeti. Famosa e molto conosciuta in queste zone è la produzione di manufatti in vimini,tamburelli in legno e pelle, liquori e distillati quali la grappa.
E diffusa infine la lavorazione di oggetti in rame e oro, che si distingue per la fusione di vecchi e nuovi stili, per raffinatezza e originalità.